venerdì 1 settembre 2017

Viaggi. Laguna Beach

Ultima tappa del nostro viaggio di nozze. 
New York, Toronto, Yellowstone, San Francisco, Monterey, Big Sur, Laguna Beach.
Da tanto atteso, intensamente desiderato, tanto sperato. 
Sembrava impossibile ma quel giorno era finalmente arrivato. 
Non era più solo un sogno. 
Ma la realtà.

Il mio è il diario delle emozioni che ho provato in quei giorni..
Immagini, suoni, odori..
Tutto quello che mi ha colpito, quello che è rimasto impresso nella mia mente e nel mio cuore.


Laguna Beach






Ho aspettato tanto per scrivere questo post sull'ultima tappa del Viaggio di nozze.. 
Che nostalgia, che malinconia scrivere questo post.. Quanti ricordi.. Quante emozioni..


Perché? 
Perché era un po come mettere la parola fine a un sogno. 
Vederlo realizzarsi è stata la cosa più bella. E come tutte le cose belle non se ne ha mai abbastanza! 





Ricordo ancora come fosse ieri il suono dell'oceano..

L' infrangersi inesorabile delle onde sugli scogli mi infondeva serenità..
Quella dolce melodia che curava il mio spirito inquieto..
La forza delle onde mi donava calma..
Mi faceva stare meglio..



Sapete l'ho registrato l'oceano..
E ogni volta che l'inquietudine mi prende me lo ascolto e mi aiuta un po a rivivere quelle sensazioni e a mandar via quel malessere interiore..






È bella Laguna Beach. 
È proprio come nei film. 
Tanti bei negozietti. 
Tanta arte. 
Tante belle persone, sorridenti e gentili. 
Tutto pulito e in ordine.

È uno di quei posti che ti sembrano finti da quanto perfetti. 
Lì ti senti in pace col mondo. 
Lontana dai problemi.
Libera dalle preoccupazioni.
Rigenerata.
Ricaricata.
Positiva.

Lì mi sarei fermata per sempre. 





martedì 29 agosto 2017

Ricette. Spaghetti con zucchine, avocado e ciliegino

Oggi vi presento una ricetta che mi sta dando tante soddisfazioni! 
Ho scoperto l'avocado durante il viaggio di nozze negli States, lì viene usato spessissimo in panini e bruschette. 
Questa è una ricetta tutta italiana, semplice e veloce, salutare e cruelty free.

Dosi per 2 persone

170 gr di spaghetti grossi (vanno bene anche le linguine)
Metà avocado
1 zucchina
Pomodorini ciliegino a piacere
Sale
Olio extravergine di oliva
Qualche goccia di limone


Per prima cosa bisogna tagliare la zucchina a fette sottili nel senso della lunghezza, le fettine vanno poi grigliate e tagliate per lungo a listerelle.
Poi lavate i pomodorini e tagliateli a metà.
Mettete a bollire l'acqua e pesate gli spaghetti.
Quando la pasta è cotta, scolatela, rimettetela nella pentola e unite le zucchine grigliate, i pomodorini e un filo di olio extravergine di oliva.
Per ultimo a fuoco spento aggiungete l'avocado tagliato a pezzettini.

Mescolate il tutto, aggiungete ancora un filo di olio extravergine di oliva, qualche goccia di limone e servite.


Buon appetito :)


Qualche info utile sull'avocado.

Esistono diverse qualità di avocado che variano per dimensione, forma, colore, texture della buccia e ovviamente gusto.

Viversano.net

L'avocado, oltre ad essere buono, ha molte proprietà benefiche:
  • Contiene grassi buoni, quelli monoinsaturi che sono utili per mantenere in salute il cuore; il consumo regolare di avocado favorisce infatti la riduzione del colesterolo cattivo e dei trigliceridi, aumentando il colesterolo buono (HDL) e mantenendo così in salute il cuore.
  • Aumenta il senso di sazietà aiutando così a mantenere il giusto peso corporeo.
  • È ricco di folati, sostanze nutritive che promuovono la sviluppo dei tessuti e di nuove cellule, particolarmente importanti in alcune fasi della vita come la gravidanza, l’allattamento e i primissimi anni di vita.
  • È ricco di composti ad azione anti-infiammatoria e antiossidante e protegge il nostro organismo dall’azione dei radicali liberi.


sabato 8 luglio 2017

Riflessioni. Citazioni e traduzioni

Ieri mentre ero a casa di mia mamma ho trovato una sua vecchia t-shirt dentro a uno scatolone di abiti che non usava più, aveva scritto davanti una frase che mi è piaciuta molto


Curiosa ho cercato poi on line di chi fosse ma l'autore sembrerebbe sconosciuto.. 
Comunque ho trovato la citazione completa:

She had the heart of a hippie, 
the spirit of fairy, 
and the soul of gypsy. 
She wore flowers in her hair 
and carried magic secrets in eyes. 
She could not be contained 
but when he found her; 
he held her and 
looked into her, 
not at her. 
No more would she lust for wondering wanderlust, 
wonderland found her.

Traduzione
Aveva il cuore di una hippie,
Lo spirito di una fata,
E l'anima di una zingara.
Aveva fiori tra i suoi capelli
E negli occhi nascondeva magici segreti.
Non si poteva trattenerla
Ma quando lui la trovò,
La tenne stretta a sé e
Guardò dentro di lei
Non lei.
Lei non avrebbe più avuto voglia di girovagare in posti nuovi meravigliata,
Il paese delle meraviglie aveva trovato lei.

In inglese rende molto di più! 
Certe parole hanno più di una traduzione in italiano e come sempre con le traduzioni qualcosa della lingua originale, qualche sfumatura sottile, va un po persa.. Tradurre non vuol dire solo "sostituire le parole in una lingua con le stesse in un'altra", bisogna anche risolvere problemi creati da parole o frasi intraducibili e, in un certo senso, riscrivere il testo. E in questo processo molto dell'originale va purtroppo perso.
Ogni lingua ad esempio ha le sue espressioni tipiche; conoscerle è affascinante perché fanno capire meglio la cultura di un paese, di un popolo.
Tradotti alla lettera alcuni modi di dire non hanno proprio senso, perciò il traduttore deve capire cosa significano nella lingua di partenza e poi trovare un' espressione equivalente o simile nella lingua di arrivo che mantenga il senso, il significato originale pur con parole diverse. 

Il mondo della traduzione mi ha sempre affascinata, l'interprete che traduce un' opera in lingua straniera ha un ruolo importantissimo: deve prima entrare nel testo, capire cosa l'autore vuole comunicare e poi deve trovare un modo, il più fedele possibile, per rendere quelle parole in un'altra lingua. 
Sicuramente un mestiere difficile e impegnativo ma a mio avviso stimolante, creativo e appagante.

lunedì 15 maggio 2017

Ricette. Riso rosso con verdure

Il riso rosso o Ermes è un riso integrale nato dall'incrocio tra il riso venere e il risi indica. Il suo colore lo deve alla presenza di antociani, importanti per la nostra salute per la loro funzione antiossidante e preventiva nei confronti di malattie degenerative.
È un riso molto profumato, aromatico, fonte naturale di fibre, fosforo e magnesio.

Io lo uso spesso alternato al riso nero per primi piatti gustosi e colorati!

Dosi per 2 persone

160 gr di riso rosso integrale
3 carote
150 gr piselli congelati o ancora meglio freschi se li avete
Pomodorini datterino a piacere
Sale rosa dell' Himalaya
Curry
Pepe
Un paio di foglioline di basilico
Olio extravergine di oliva per condire.



La ricetta è super easy. 
Si mette a bollire l'acqua, si aggiunge il sale e si versa il riso che dovrà cuocere per 25-30 minuti.
Nel frattempo pelate le carote e tagliatele a rondelle. 
Cuocete insieme carote e piselli con un po di acqua, sale, pepe e un pizzico di curry.


Lavate e tagliate a metà i pomodorini.
Unite le verdure al riso, condite con olio extravergine di oliva, le foglioline di basilico e servite.
È buono sia caldo sia appena tiepido quasi freddo. Si conserva per un paio di giorni in frigorifero.

Voilà

Buon appetito :)
Fatemi sapere se replicate la ricetta ;)

Note:

Perché ho scelto il sale rosa dell'Himalaya?

A differenza del classico sale marino che contiene il 98% di cloruro di sodio, il sale rosa dell'Himalaya ne contiene poco ed è invece ricco di ferro, potassio, rame, zinco, iodio e tanti altri microelementi.
Puro con i suoi 84 elementi naturali ed oligoelementi, è prezioso per ripristinare il nostro equilibrio e rimuovere le scorie che accumuliamo anche assumendo sali da cucina industriali.
È di origine fossile e viene semplicemente lavato e macinato prima della commercializzazione, non contiene additivi e possiede altissime qualità bioenergetiche.
Contiene l'energia di cui il nostro corpo ha bisogno.
Tra le sue proprietà ci sono quelle di limitare il rischio di ritenzione idrica e di ipertensione grazie al suo ridotto contenuto di cloruro di sodio.
Il nostro intestino lo assorbe meno, il che è un bene, e il suo gusto rotondo tende a valorizzare il sapore dei cibi senza coprirlo.

mercoledì 10 maggio 2017

Riflessioni. Emozioni dolorose: tristezza e paura

Un’emozione è un evento sia mentale che fisico.
È una reazione psicologica automatica, che coinvolge mente e corpo. 
Le emozioni riflettono diversi aspetti della realtà e ci danno una nostra valutazione personale, una nostra risposta a essi: 
"mi fa bene o mi fa male"
“è per me o è contro di me”, 
“mi dà vantaggi o è dannoso per la mia persona”, 
“è da ricercare oppure è da evitare”.

Non ci sono emozioni negative e positive, ci sono solo emozioni. Negativa o positiva è solo la nostra reazione ad esse.



Paura e tristezza non vanno eliminate, non vanno evitate; ma accolte, vissute e comprese perché sono emozioni fondamentali per il nostro equilibrio e benessere psicofisico.

Smettere di sapere quello che proviamo vuol dire smettere di sperimentare il significato delle cose.


Possiamo imparare a riconoscere le nostre paure e accettarle.

Possiamo imparare ad ammettere quando siamo arrabbiati, e a parlarne tranquillamente.

Possiamo riconoscere quando soffriamo senza di fingerci indifferenti e chiedere aiuto se ne abbiamo bisogno.

Possiamo imparare a riconoscere e accettare le nostre emozioni senza perdere la testa.

Ma soprattutto dobbiamo imparare a chiederci: 
Che cosa stanno cercando di dirmi i miei sentimenti?


Pensare non è la soluzione a tutti i problemi, non è la panacea per tutti i mali, ma è un metodo importante e valido per conoscere se stessi e raggiungere così un equilibrio e un benessere nuovi migliorando un po la propria vita.

Ogni paura nasconde in sé il nostro più prezioso potere. 
Ognuno ha la paura che si merita perché in quel dolore c’è l’unica garanzia che non smetteremo mai di cercare. 
Anziché reprimere la paura dovremmo chiederci: cosa nascondeva la mia paura?
E una volta avuta la nostra risposta potremmo affrontarla e andare avanti.


Avere la tristezza nella nostra vita ci permette di riconoscere e provare la gioia.
Se viene repressa si crea una sorta di anestesia delle emozioni, un'apatia: non proveremo più dolore ma nemmeno gioia. Non ci sarà più il bianco, i colori e il nero; ma solo il grigio.

È importante dunque non reprimere le emozioni dolorose ma abbracciarle, accettarle, comprenderle e analizzarle per poter crescere e andare avanti più forti di prima.

Vi lascio riflettere con questa bellissima frase


Recensioni. VeraLab - Crema antirughe



Dal sito Bellavera
Descrizione
Serve per nutrire e dare nuova luce alla vostra pelle minimizzando i segni del tempo. È una straordinaria crema dalla formula ultra ricca (ma non unta) dedicata a tutte le pelli secche, stanche e bisognose di nutrimento. Contiene dei correttori ottici che donano al viso un effetto glow (luminoso) che minimizza le rughe. Contiene burro di Karité e Vitamina E ed ha una fragranza delicata. Ovviamente priva di allergeni.
È indicata a tutte le pelli over 35 che necessitano di nutrimento, luce e compattezza.

Inci
aqua, alpha-glucan oligosaccharide, caprylic/capric triglyceride, coco-caprylate, haberlea rhodopensis leaf extract, butyrospermum parkii butter, tocopheryl acetate, polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, inulin, glycerin, polyglyceryl-3 diisostearate, tridecane, undecane, hydrogenated soybean oil, magnesium sulfate, parfum, cera alba, zinc pca, oryza sativa starch, hydrogenated soy polyglycerides, phenoxyethanol, ethylhexylglycerin, bha, c18-c21 alkane

Confezione: flacone airless da 50 ml
Prezzo: € 60

Bellavera.it

Recensione
Il profumo di questa crema è divino! 
Ha una consistenza corposa, molto densa e non è molto facile da stendere, frena sulla pelle, tanto che ti fa venir voglia di picchiettare la crema anziché massaggiarla.



Contiene burro di karitè, vitamina E e Haberlea Rhodopensis.
Il burro di karitè è ricco di vitamine e ha ottime proprietà nutrienti e antiossidanti, aiuta a prevenire le rughe perché rende la pelle elastica e tonica grazie al suo elevato contenuto di sostanze insaponificabili che stimolano la produzione di collagene ed elastina, schermando la pelle anche dalle aggressioni esterne con un film lipidico, senza occluderne i pori. 
La vitamina E è un buon antiossidante contro i radicali liberi e un ottimo emolliente per la pelle.
L'estratto di foglie di Haberlea Rhodopensis chiamata anche pianta della resurrezione ha molte interessanti proprietà:
è in grado di stimolare efficacemente le difese antiossidanti della pelle e indurre un incremento della sintesi di collagene ed elastina;
dona un netto miglioramento dell’elasticità e della luminosità della pelle;
protegge efficacemente dall’azione nociva dei raggi UV e anche in presenza di stress ossidativo è in grado non solo di preservare ma anche di ripristinare l’attività dei fibroblasti.


Nonostante gli ingredienti di pregio che contiene non sono riuscita ad usarla e ad apprezzarla pienamente perché non adatta al mio tipo di pelle mista. 
Credo possa essere apprezzata meglio da chi ha una pelle arida, secca e senescente.

martedì 25 aprile 2017

Viaggi. Big Sur

Penultima tappa del nostro viaggio di nozze. 
New York, Toronto, Yellowstone, San Francisco, Monterey, Big Sur, Laguna Beach.
Da tanto atteso, intensamente desiderato, tanto sperato. 
Sembrava impossibile ma quel giorno era finalmente arrivato. 
Non era più solo un sogno. 
Ma la realtà.

Il mio è il diario delle emozioni che ho provato in quei giorni..
Immagini, suoni, odori..
Tutto quello che mi ha colpito, quello che è rimasto impresso nella mia mente e nel mio cuore.

Big Sur




Le foto non rendono l'idea dell'immensa bellezza della natura californiana. 
Te ne rendi conto subito appena le hai scattate, guardi con i tuoi occhi il paesaggio e poi lo riguardi attraverso l'obiettivo e vedi, e senti, che manca qualcosa, che qualcosa di importante si è perso...







I colori non sono gli stessi, non sono sgargianti e sfumati allo stesso tempo, le luci e le ombre non animano il passaggio come dal vivo. 
Non c'è paragone, le foto non riescono a darti quello che vedono gli occhi.




A Pfeiffer Beach la sabbia aveva un colore stupendo, viola, uno spettacolo unico. Il motivo è legato semplicemente alla chimica: nei granelli di sabbia vi sono anche delle piccole particelle di manganese che derivano dalla vicina montagna che, sgretolandosi nel corso degli anni, ha regalato a questa spiaggia un colore unico.


I colori del cielo all'orizzonte e soprattutto quelli del tramonto erano più intensi del normale, un rosso fuoco sfumato, sembrava irreale, quasi finto. Questo perché da più di un mese un brutto incendio stava devastando la zona montuosa e i boschi del Big Sur. Molti percorsi infatti erano chiusi, c'erano ranger che delimitavano le zone a rischio e diversi aerei dei pompieri impegnati a contenere le fiamme.










Si fa fatica anche a trovare le parole per descrivere quei posti.. 
Come riuscire a descrivere la grandezza, i colori, l'aria fresca del vento e il sole caldo sulla pelle, ma soprattutto le emozioni che tutto quello che ci circondava ci suscitava.. Era un balsamo per la nostra anima.